Raccontami una storia.

magic

Più leggo i vostri blog più mi rendo conto di quanto possa essere straordinaria la vita. Insomma, leggere scorci delle vostre vite, riflessioni, pezzetti di ricordi, di esperienze quotidiane…
Sia benedetto WordPress.
Ho riso leggendo qualche post, mi sono emozionata leggendone qualche altro, mi sono sentita profondamente capita leggendone un altro ancora. Altre volte avrei voluto saltare nello schermo e abbracciare chi aveva scritto altre parole. Questo post si chiama “Raccontami una storia” perché mi piacerebbe conoscervi un po’.
Raccontatemi un po’ di voi: la vostra canzone preferita, il vostro libro preferito, il ricordo più bello, la cosa che usate più spesso ultimamente, la vostra paura più grande.
Il vostro sogno più grande.
Insomma non importa cosa, ma raccontatemi un po’ di ciò che siete.
Raccontatemi una storia.

60 commenti

Archiviato in Conoscenze, Musica, Racconti, Storie, Vita

60 risposte a “Raccontami una storia.

  1. È una modalità che ho proposto anch’io, ma si è sempre un po’ restii a scoprirsi. Libro preferito in assoluto: La Donna di Jilles, di Madeleine Boudouxe’. Canzone: Il Giorno Di Dolore Che Uno Ha, Ligabue. I sogni li ho ormai messi via tutti per dignità, ma nulla mi impedisce di riaccarezzarli, ogni tanto.

  2. Mi è sempre difficile rispondere alla domanda “il … preferito”, in quanto persona incostante nei propri interessi. Ecco, già questo racconta qualcosa di me. Però, però, se dovessi pensar a qualcosa, in questo momento, ciò che mi viene in mente, d’impulso è Illusioni perdute di Balzac e Heart shaped box, Nirvana. I sogni son da qualche parte, sfiancati, come rose non curate.

    • Sulla cosa del “preferito” mi trovo perfettamente d’accordo, anche perché ogni preferenza è sempre da relazionare allo stato d’animo del momento.
      E sei felice?

      • Non direi. Ma nemmeno triste. Oscillo. L’umore è un liquido, cambia a seconda della forma del recipiente intorno. Dammi una circostanza felice e sarò tale, ma non riesco a congelare quella sensazione.
        ‘mazza quanto sono pesante😀

      • Ahah ma no che non sei pesante. A me piace immaginare di poter congelare certe sensazioni o, meglio, l’effetto che producono su di noi in modo da poterlo sempre richiamare in qualche modo quando siamo tristi. Anche se, c’è da dirlo, ogni tanto bisogna essere tristi e basta.

  3. Canzone preferita: http://www.youtube.com/watch?v=zWQK4lwYnhA
    Libro preferito: Difficile scegliere, mh, probabilmente Norwegian Wood di Murakami
    Ricordo più bello: Sono troppi!😀 La maggior parte però includono gli amici
    La cosa che usate più spesso ultimamente: Il segnalibro del Bacio di Klimt; ho una certa fissa per i segnalibri e ne compro a iosa, ma ultimamente è l’unico che mi stimoli la lettura!
    La vostra paura più grande: Non riuscire più ad arginare il buco nero che sento dentro, e farmi così risucchiare.
    Il vostro sogno più grande: I sogni, eh. Per ora è decisamente capire quale sia il mio sogno più grande!😄

    Però io ora sono curiosa di sapere di te.

    • Mmm e se ti dicessi che io ho visto il bacio di Klimt, l’originale, a Vienna? Uno spettacolo mozzafiato. Ti scrivo mentre ascolto la canzone che mi hai linkato. Libro preferito non saprei, cambio spesso idea in base al mio stato d’animo, ma per ora direi “La casa degli spiriti” di Allende. Canzone preferita nemmeno ti saprei dire, o meglio non ne saprei scegliere una come preferita in assoluto. Però prima o dopo torno sempre ad Einaudi, anche se non possiamo definire le sue opere “canzoni”. Paura più grande direi quella di diventare cinica e disincantata. Per quanto riguarda i sogni anche io ne ho troppi, uno di questi sarebbe diventare un’interprete simultanea, un giorno. Amo le lingue.
      Per il resto, io sono Angela.🙂

  4. difficile trovare empatia, nella vita reale come nella blogosfera, però questo tuo post parla di una persona che ha a cuore gli altri🙂
    non sono brava a raccontarmi a parole, se ti lascio due link di due canzoni che, nella loro estrema diversità dicono moltissimo di me, va bene uguale?

    • Ti dico quello che rievocano in me queste canzoni.
      La prima è una serata estiva dove si ride senza un motivo e si cammina scalzi nell’erba, con i sandali in una mano e una bottiglia nell’altra. Ha un che di dolce, ma non sdolcinato.
      Non chiamarmi pazza, ma la seconda canzone mi fa pensare a chi si rialza dopo essere caduto. Non ancora del tutto ripreso, ma vivo.
      Grazie per aver condiviso queste canzoni con me.
      Un abbraccio

  5. Come scrive la Simo su in alto io ho già partecipato da lei, ma lo rifaccio volentieri e siccome non mi ricordo cos’ho scritto di là magari verrà fuori diverso.

    Canzone: tante, troppe, due su tutte molto diverse “Wish you were here” Pink Floyd – “Lateralus” Tool

    Libro – “Kondor” Alan D. Altieri

    Il ricordo – alcuni davvero importanti, veder uscire dalle madre i miei due figli, la prima volta che ho trovato il mio nome su un libro in vendita.

    la cosa che uso più spesso – sicuramente la pazienza

    La mia paura più grande – attualmente, come quasi tutti, la paura di non poter più provvedere alla mia famiglia.

    Il sogno – facile, la serenità, in tutti i sensi.

  6. Libri,canzoni,girano un po’ come un caleidoscopio che rispecchia l’anima.
    Anche se c’è un brano dei TalkTalk che a cantarlo a squarciagola,soprattutto mentre guido,mi libera.

    E ogni libro letto è un frammento di me,l’ultimo personaggio in cui mi riconosco è Rebecca
    http://leparolechenonhomaidetto.wordpress.com/2012/07/05/rebecca/
    Il ricordo piu’ bello è un certo bacio,la paura piu’ grande quella di non farcela,ma poi ce la faccio quasi sempre🙂
    Il mio sogno,aprire uno studio personale.
    ma di sogni ce ne sono tanti e forse quello non è il piu’ grande,è solo quello che mi sembra piu’ difficile.
    E poi mi chiamo Kiara e i tuoi post mi piacciono davvero molto.
    Grazie di condividere con Noi le tue sensazioni.

    • Ho letto il tuo post e ascoltato la canzone. Il post mi parla di una ragazza che sta imparando a rinascere dopo un grande cambiamento. E io so che ce la fa. Hai sofferto molto per amore?
      La canzone gasa, quindi immagino l’effetto in macchina.
      Che studio ti piacerebbe aprire?
      Piacere di conoscerti Kiara, io sono Angela, ma questo già lo sai mi sembra.
      E non devi ringraziare me, ma sono io che ringrazio te di condividere con me e di lasciarti prendere. Lasciarsi emozionare dalle parole non è da tutti.

  7. Mi sento un intruso, ma cosi’ poche le persone vengono e leggono il mio blog… casa mia… che mi sembrava scortese non ricambiare.
    Canzone preferita? Me ne vengono in mente 2: “Bohemian Rapsody” dei Queen e “Gone with the sin” (versione orchestrale) degli H.I.M.
    Libro preferito? “Il piccolo principe”
    Ricordo piu’ bello: una lunga serata con una mia amica
    La cosa che uso piu’ spesso? Il buon senso e la gentilezza.
    La mia paura? Sentirmi solo.
    Il mio sogno? …averne uno.

    Alla prossima ^^

    • Ma che intruso! Anzi, grazie a te per queste condivisioni. Bohemian Rapsody non tramonta mai, “Gone with the sin” devo ascoltarla attentamente per dirti qualcosa in più. Anche a me è piaciuto tantissimo “Il piccolo principe”, soprattutto in lingua originale. Sei davvero fortunato ad usare spesso il buon senso e la gentilezza, spesso e volentieri ce ne si dimentica. Per quanto riguarda la tua paura…forse è quella che hanno un po’ tutti, ma bastano poco a non sentirsi soli.🙂
      E, infine, il tuo sogno arriverà, e come se arriverà.
      A presto!

  8. questa al momento è la mia canzone. Quando sto per finire il turno e parlo con la lavastoviglie… la canto sempre.

  9. Amo la vita in tutti i suoi aspetti, amo la mia famiglia, i miei pelosi, la mia casa; l’arte in generale mi rapisce; mi infilo nei libri e ci cammino dentro diventandone parte; la mia vita ha avuto delle virate forti, ma ne sono uscita ancora più innamorata di questo mondo. Questo mi serve a conoscere gente nuova, come te.

  10. Ci sono poche cose che adoro più di raccontare la mia storia: significa aprirsi, no? Offrire le chiavi per conoscersi nel profondo. E tu mi ispiri un sacco.
    Vediamo.
    La canzone già la sai, è Mr. Brightside dei Killers, e ti ho spiegato perchè.
    Il libro è Gargoyle di Andrew Davidson, e te lo raccomando caldamente; lo scoprii per caso nella libreria del cinema qua vicino, è così che procaccio libri per lo più – tastandoli a caso, quasi riconoscendoli, o nelle bancarelle dei libri usati.
    Paure tante. Forse adesso mi rendo conto che è dover ricominciare da capo con un’altra persona, dopo R. R si è suicidato a febbraio, era il mio ex ragazzo ma non avevamo mai smesso d’amarci, non era mai finita davvero e non sarebbe finita se lui non si fosse buttato da un palazzo. A neanche ventun anni. Questa è stata la mia tempesta più grande.
    Ho paura di lasciare qualcosa non detto, dopo quest’esperienza e viste le conseguenze delle parole tenute dentro, delle verità celate.
    Ho paura di fallire perchè la mia quinta liceo l’ho gettata al vento, vivendo di rendita, quando son sempre stata brava negli studi. Ho regredito moltissimo, ed è stata dura riprendere le vecchie abitudini.

    Sogni? Tanti.
    L’Irlanda. La medicina. Smettere di fare da madre a mio padre e da psicologa a mia madre.

    Ho vastissimi gusti musicali, dal prog metal all’indie italiano, e i miei film preferiti son Arancia Meccanica e Moulin Rouge!
    Ho una bella voce, suonicchio la chitarra, sono atea e ho due gatti. E delle strane manie di collezionismo, ed una passione per Nietzsche.

    • Quel tuo “E tu mi ispiri un sacco” mi ha fatta sciogliere, sul serio. Il resto mi ha lasciata a bocca aperta. Non immagino quanto dolore tu debba aver provato nella tua vita. Ma forse proprio per questo è bello leggere della tua rinascita, dei tuoi sogni e dei tuoi progetti. Per quanto riguarda la tua famiglia anche io ho spesso situazioni complicate con e tra i miei genitori, ma sono certa che un giorno, quando saremo del tutto indipendenti, riusciremo a guardare con occhio nuovo a queste situazioni.
      P.S. Io ho studiato canto in accademia per 2 anni e suonicchio il piano…queste sono affinità!
      P.P.S. Moulin Rouge è anche uno tra i miei film preferiti!😀

  11. Il mio nome è alla luce del giorno, e già un pezzettino di conoscenza è fatta… 🙂
    Quasi medico che vorrebbe esser piuttosto scrittore o filantropo miliardario (anche se a volte si fatica ad amare il prossimo!), aprire volentieri una piadineria in Argentina così da poter ballare tango tutte le sere, e poi stop, mi accontenterei!
    Tendenzialmente avverso ad ogni catena, ma mi so adattare con soglie di sopportazione elevatissime, finché poi non esplodo e chi s’è visto s’è visto!🙂
    Canzone preferita: Vivo Forte dei Nomadi (sconosciuta ai più e probabilmente pure a loro stessi!)
    Film: Profumo di donna di Dino Risi
    Pittore: E. Hopper, quadro New York Movie
    Scrittore (oltre alla Blogger del post di cui sopra??? 🙂 ): M. Yourcenar

    Felice? Voglio sempre quello che non ho, anche se ora non posso! Quindi si sopporta convinti che la realizzazione avverrà! 🙂 Il grande Tonino Guerra diceva che “L’ottimismo è il profumo della vita” e tutti lo prendevano un po’ in giro più per la pubblicità e soprattutto perché nessuno sapeva chi fosse in realtà, ma come dargli torto? 🙂

    • Allora Oscar, giacché ci troviamo in questo spazio virtuale che assomiglia un po’ agli alcolisti anonimi ti dirò: mi chiamo Angela, ho 20 anni e quest’anno inizierò l’ultimo anno della facoltà di lingue. Non conosco la canzone, ma voglio sentirla. Anche io sono un’aspirante “tante cose”, se vogliamo dire cosî. Ti ringrazio del complimento della blogger-scrittrice, mi ha fatta molto sorridere. Tendenzialmente anche io accumulo molto e poi esplodo vomitando tutto ciò che ho pensato e non detto fino a quel momento. Questa cosa non va bene. Canto molto, dalla mattina alla sera, forse per questo i miei mi hanno iscritto in accademia, per disperazione. Mi piace leggere e mangiare dolci. Amo i fiori e in camera mia c’è una bacheca di sughero enorme con foto e cartoline dal mondo. Beh, credo sia tutto, o almeno abbastanza.🙂

  12. Ciao tesoro, ti vorrei ringraziare per i ‘like’ che hai messo ad alcuni miei post, ho sempre pensato che non piacevano alla gente perché parlavano di me, ma a quanto pare mi sbagliavo. Allora.. La mia canzone preferita è Heroes di David Bowie, il mio libro preferito non esiste per colpa di Nicholas Sparks. Il mio sogno è pubblicare un libro, ma se la batte alla grande con il desiderio di diventare un medico un giorno, non so bene di cosa, mi piace molto la chirurgia generale, ma amo i bambini e amo la vita e (non farei mai l’ostetrica) mi piacerebbe fare la pediatra. Ho la solita ‘paura di averti accanto’ che canta Gianna Nannini. Ho passato dei momenti davvero di merda nell’ultimo periodo e non per il ragazzo che non mi cagava, ma per il ragazzo che mi cagava troppo. Se vuoi sapere di più mi farebbe molto piacere parlare con te, ah, e comunque io mi chiamo Luna.

    • Ciao Luna, io sono Angela. Che belli i tuoi sogni, mi affascinano molto entrambi, e in ogni caso sarà una scelta desiderata, e anche impegnativa ovviamente. Mi dispiace molto per il tuo ultimo periodo! Se ti fa piacere parlare con me, e non vuoi farlo in pubblico, puoi scrivermi liberamente a “lapostadelblog@libero.it”. Sarà un piacere.:) Ah, e non ringraziare me per gli apprezzamenti ai post, è merito tuo se hai scritto cose interessanti.

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