Back to basics.

Letters

Qualche giorno fa ho inviato una lettera al mio nuovo pen friend americano. Un po’ tutti me l’hanno sconsigliato, dato che potremmo utilizzare internet, e che i tempi di spedizione sono molto lunghi.
Però nessuno ha considerato tutto il resto.
Aprire una lettera, osservare la scrittura dell’altra persona, il semplice gesto di imbucare la lettera nella sezione “Per tutte le altre destinazioni” mi ricorda tempi ormai andati. E ora aspetto una lettera. Una lettera che avrà fatto il giro di mezzo mondo e che spero sia lunga, lunga.
Mentre aspetto continuo a fare le cose di tutti i giorni, cose che ormai sapete anche voi. In particolare mi sto dedicando ad una traduzione, anche abbastanza specialistica, che mi sta facendo impazzire.
Inoltre sono usciti gli orari completi dei corsi e, stando ad essi, dovrei essere provvista del dono dell’ubiquità non una, ma svariate volte. Ma, nel bene e nel male, mi piace quello che faccio. Una soluzione si troverà.
Dalla settimana prossima sarò praticamente risucchiata nel vortice dei treni, della sveglia che suona e degli sbadigli costanti ma, come si dice in inglese, who cares.
In fin dei conti i vortici pieni di vita, di scadenze, e di vita mi sono sempre piaciuti.

17 commenti

Archiviato in A spasso nella mia vita, Treni, Uncategorized, Università, Vita

17 risposte a “Back to basics.

  1. “Who bloody cares?”, come dice la regina Elisabetta😀
    Io riprendo lunedì e non mi sono ancora arrivati gli orari.. gli anni passano, le segreterie inefficienti restano..

  2. Hai fatto bene, la carta e la penna trasmettono “altre” emozioni che la tecnologia non riuscirà mai dare!😉
    *le fuck-oltà italiane è risaputo che facciano cag***😀

  3. ahahaha si, le chiamo così da una vita, adesso che si sono inventati il fatto che non esistono più (lo sai no?!) devo inventarmi un’altra cosa😉

  4. Che bello quando si scrivevano le lettere e le cartoline, io ne ho tante e le conservo gelosamente, anche quella del mio primo amore….

  5. Anche io ho una penpal americana da ormai due anni, è bellissimo!! Ti capisco perfettamente. E’ meravoglioso scrivere le lettere, aspettare quelle dell’altro, scartarle. Io le annuso anche, ma perchè sono una che annusa qualunque cosa xD

  6. Il faascino discreto della scrittura manuale… Mi domando a volte se c’è ancora qualcuno che sa scrivere manualmente? Tra sms e chat, forum e blog, tutto viaggia etereo nell’aria.
    Non ti sei ancora attrezzata? Non ti hanno fatto il dono dell’ubiquità? Peccato.

  7. effe

    mi hanno nominata.
    e quando ti nominano ti senti in dovere di nominare.
    quindi ti ho nominata.
    http://foxyladyevp.wordpress.com/2013/10/11/lets-do-it/
    🙂

  8. “In fin dei conti i vortici pieni di vita, di scadenze, e di vita mi sono sempre piaciuti” : come non essere d’accordo🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...