Riflessi di luce.

Riflessidiluce

“Allora tesoro alzati in piedi che taglio i capelli. Quanto devo tagliare?”
“Facciamo due, tre dita perché ho già avuto la mia esperienza con i tagli drastici. Circa due anni fa. Per oggi mi basta una spuntatina, e me li asciughi mossi”.
“Tesoro, ma allora hai una ricrescita velocissima”.
Il parrucchiere tagliava mentre discuteva con una cliente del suo desiderio di conoscere il marito di Bélen. Accanto a me un uomo, perfettamente acconciato come una donna, si faceva aggiungere extensions rosse ai suoi capelli corvino.
“Ma che bei capelli che hai, tesoro”. Ho mentalmente annotato il fatto che in questo salone nessuno chiamasse l’altro con il proprio nome, o con un appellativo che non fosse confidenziale.

Giovedì, 17 ottobre. L’aula è ancora chiusa. Inizia a farsi una piccola folla di studentesse che aspettano nel corridoio. Individuo le prime facce conosciute, mi avvicino e saluto tutte, sorridendo.
“Ma come fai a sorridere sempre? Ti dovevano chiamare Gioia, o Allegra!”
E questa esclamazione diventa il mio cucchiaino di zucchero quotidiano.

Prendo un dolce particolare in mattinata, l’occhio di bue, con dello zucchero sopra e la nutella nel mezzo. Lo assaporo piano, leccando i polpastrelli che si sporcano di zucchero. Parlo con Sarah e Silvio, loro hanno preso una meringa.
Decidiamo di visitare una chiesa proprio lì vicino. I mosaici sui rosoni di vetro ci catturano, ci allietano i sensi e lasciano degli incantevoli riflessi blu e gialli sul pavimento di pietra. C’è silenzio e riverenza ovunque. Una piccola cappella privata in disparte ha l’odore dell’incenso. Chiudo gli occhi, stando dritta sul riflesso di luce blu, con un raggio di sole tra i capelli. Inspiro profondamente il silenzio carico di preghiere e di meraviglia e prendo nota anche di questo.
Usciamo, di nuovo in mezzo al rumore. Niente più mosaici colorati. O forse sì, centinaia di mosaici colorati che camminano per la strada. Centinaia di occhi colorati, e bocche, e sciarpe, e borse, e sorrisi.
Centinaia di opere d’arte.

4 commenti

Archiviato in A spasso nella mia vita, Amici, Riflessioni, Vita

4 risposte a “Riflessi di luce.

  1. La vita stessa è un’opera d’arte: dai capelli alla preghiera, passando per l’occhio di bue (l’adoro e proprio con il ciocolato!).

  2. A spasso nella tua vita stai portando anche me e pfuii … meno male che la parrucchiera non mi ha beccato e l’ho fatta franca però … la voglia dell’occhio di bue mi è rimasta tutta. E poi non so perchè la pasticceria che c’è da me li fa solo con la marmellata di albicocca, buoni per carità, ma la cioccolata m’intriga di più.
    E adesso schhh … zitta Affy che entriamo in chiesa!
    Bel post hai scritto, bella passeggiata … lo sai che c’ero anch’io vero? 🙂
    un abbraccio 😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...