The Story.

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Ascolto la voce di Brandi Carlile, una cantante appena scoperta, che canta:“all of these lines across my face, tell you the story of who I am, so many stories of where I have been, and how I got to where I am, but these stories don’t mean anything when you’ve got no one to tell them to”.
Penso alle linee sul mio viso, non ancora molte quelle visibili, ma tantissime quelle immaginarie, quelle che mi porto dietro, a volte più pesanti, a volte più leggere. Siamo piccoli disastri, a volte capolavori, che camminano, piccoli libri scritti con l’inchiostro magico con cui giocavo da piccola, quello che si illuminava solo con quel tipo di luce.
Milioni di pagine bianche per chi non sa leggere, scarabocchiate per chi sa leggere poco e nettamente definite per chi sa leggerci bene. Sono pochissimi quelli arrivati a leggermi, e non per loro incapacità, più che altro perché mi sono sempre scostata prima. La verità è che ho una gran paura. Sono un libro molto poco lineare, sono nella fase in cui si ingarbuglia tutto. Sono stata sgualcita qualche volta, a volte messa da parte e altra volte esposta sullo scaffale più bello che c’era. Ma, come dice Brandi Carlile, queste storie non significano niente se non hai nessuno a cui raccontarle. Lo ha capito anche il protagonista di Into the Wild. E per raccontare le mie storie vi lascio indizi più o meno grandi qua e là, spargo pezzettini di me, costruendomi.
Non siamo fatti per essere letti da tutti, il processo di lettura è sfiancante, doloroso e catartico, la posta in gioco è alta, ma la ricompensa è il lettore perfetto.

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7 commenti

Archiviato in A spasso nella mia vita, Lettura, Riflessioni, Storie, Uncategorized, Vita

7 risposte a “The Story.

  1. Difficile trovare il lettore perfetto, ma a volte anche noi non scriviamo correttamente.

  2. Le storie vanno lette, filtrate e comprese. Il lettore perfetto? Non esiste, perché la perfezione non è umana.

  3. Quoto, quoto ogni cosa, ed ora mi sento ancora più felice ed onorata sapendo -sperando- di poter scorprire, pian piano, i contorni netti di quelle linee.

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