Cough Syrup.

picnic

C’è questa canzone dei Young the Giant “Cough Syrup” che mi è entrata in testa e la canticchio e la fischietto da stamattina, forse perché ho una tosse tremenda e il mio subconscio sente una certa affinità con il titolo.
Ieri ho scoperto di essere molto competitiva e di amare alla follia il gioco di Taboo. Per chi non lo conoscesse bisogna far capire alla propria squadra una determinata parola senza usare altre parole elencate nella stessa tessera. Non si può imitare la parola misteriosa e c’è un certo limite di tempo. Ho inventato gli esempi più assurdi, fatto collegamenti più impensabili per far capire parole come “silenziatore”, o la parola “beauty case” senza poter nominare le parole “cosmetici”, “donne” e “prodotti”. I componenti della mia squadra hanno affermato che ero molto esaltata durante la competizione, io ricordo solo i granelli della clessidra scendere veloci e io che gesticolavo come una forsennata.
Insomma, anche se il gioco fosse stato odiato, ho fatto divertire un po’ di gente con il mio spettacolino. La vita è bella anche per questo, perché ti perdi in un gioco, perché ti sdrai su una panchina in un prato e senti il sole sciogliere le tue paure, perché la tua migliore amica si arrabbia se non metti la felpa visto che tossisci già da un po’, perché quando mettono i dolci a tavola tutti ti guardano, immaginando già la tua faccia.
E mi piace avere delle cose a cui tutti mi accomunano: i dolci, ad esempio, o i fiori, o l’azzurro, il mio colore preferito. O i libri. Mi piace che la gente che mi conosce mi pensi quando si imbatte in oggetti di questa natura.
Viviamo molto di più nei dettagli che nei ricordi veri e propri, perché i dettagli si rigenerano, si ripetono, si rigenerano. Forse è per questo che faccio caso alle cose piccole, insignificanti, storte, al modo in cui qualcuno si tocca i capelli, ai nei, all’incavo tra il collo e la spalla, a come si gesticola, come si racconta, ai tic, alle imperfezioni.
Sono le cose belle, quelle che ci riportano ad altri luoghi, altre vite, altre persone.

Annunci

10 commenti

Archiviato in A spasso nella mia vita, Amici, Uncategorized, Vita

10 risposte a “Cough Syrup.

  1. Sei un attrice nata. Ma la tua squadra ha vinto o perso?
    Un caro abbraccio

  2. Spettacolare, Taboo! Ormai in compagnia sappiamo quasi tutte le carte a memoria 🙂 Una volta un’amica ha sollevato una carta, ha letto la parola ed è scoppiata a ridere. E noi subito: “pornodivo!”. Ovviamente era giusta 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...