Le tue impronte su quello che sono ora.

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Mercoledì sera mi sono ritrovata a raccontare la storia della mia vita ad uno sconosciuto. Abbiamo parlato delle persone che sono entrate nella nostra vita, di quelle che poi sono uscite, di quelle che sono uscite solo in parte, di quelle che ci hanno fatto male e di quelle che hanno costruito qualcosa.
E parlarne è stato liberatorio, ero un flusso di parole evocatrici, un fiume in piena di immagini che portavano con sé odori, mani, ricordi, occhi, venti nuovi. E con il senno di poi, con il tempo ho imparato a mettere le cose in prospettiva, a riconoscere i meriti, a riassestare le colpe.
E vedo sul mio corpo le impronte di tutte queste anime che si sono fermate per più o meno tempo. Mi hanno modellata, mi hanno insegnato come volevo e come non volevo essere. E ora sono diventati una canzone, un film, un modo di dire, un pensiero che mi ruba un battito nel petto quando vedo questo o quello. Sono le righe della mia storia, le impronte digitali sui pori della mia pelle, e ringrazio chiunque abbia incontrato. Anche chi ho quasi odiato perché mi ha fatto disamorare di me stessa. Ringrazio tutti, ora che le cicatrici non fanno più male, ma sono visibili.
Inspiro ed espiro, vedo momenti che non fanno più male. Non mi piace il termine corazza, secondo me il vero coraggio e la vera bravura consistono nel mantenere una pelle morbida nonostante tutto. Solo la pelle morbida può essere permeata ancora da altre meteore, altre stelle, altre eclissi.
Morbida come le labbra, morbida come i capelli, morbida come galassie che si mischiano, si perdono.

Voglio avere un involucro morbido, ma mai malato, attento, ma mai disilluso.

5 commenti

Archiviato in A spasso nella mia vita, Riflessioni, Uncategorized, Vita

5 risposte a “Le tue impronte su quello che sono ora.

  1. Hai ragione, il termine “corazza” è forse improprio. Ma è anche vero che l’argilla ha bisogno di solidificarsi, per dare all’oggetto la forma voluta. Credo che la pelle si faccia leggermente più spessa con il passare del tempo e delle esperienze. I più fortunati riescono a conservarla malleabile a lungo.
    Ti auguro una cosa del genere ^^

  2. La vita modella e sta in noi coglierne l’essenza.

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