Women: handle with care.

emotions

Tutto quello che poteva andare storto oggi è andato storto. In un’ora ho provato sensazioni agli antipodi: frustrazione, allegria isterica, impazienza, noia. E vi scrivo questo mentre ascolto la colonna sonora di “Nuovo cinema paradiso” dopo aver pianto per l’eliminazione di un concorrente a Masterchef Australia. Dopo questa confessione potete anche non prendermi sul serio, io farei lo stesso.
Io ho un problema e una costante: voglio fare le cose bene, con precisione maniacale, e ogni volta che il mio standard si abbassa (semplicemente perché è inevitabile, succede), inizio a mettere in discussione i massimi sistemi. Tutto questo dura circa trenta minuti, dopodiché la fase successiva implica risate isteriche, sarcasmo e molto spesso considerazioni senza senso.
Chissà se questi sbalzi sono prerogativa delle donne, chissà se un ormone schizza impazzito provocando disturbi ai condotti lacrimali, alla nostra autostima e alla nostra capacità di giudizio.
Ci pensavo mentre bevevo il mio caffè latte e addentavo la pasta sfoglia del mio pastel de nata, mentre la crema calda si scioglieva in bocca. Ascoltavo la mia collega biondissima e tedeschissima parlare, mentre le orecchie la ascoltavano e gli occhi guardavano oltre la vetrina.
Un ragazzo mi fissava sfacciatamente, fumando altrettanto sfacciatamente una sigaretta. Come si fuma sfacciatamente? Non so, magari era solo un movimento pronunciato delle labbra, ma a me sembrava arrogante.
O forse l’ormone impazzito fungeva da filtro.
E più tardi, mentre riflettevo ancora sui massimi sistemi femminili, sul mondo, sul perché di cose più o meno futili, tra lo scaffale del cibo messicano e quello asiatico, poggiato lì a caso c’era un libro intitolato “Guida di sopravvivenza per teenager”. Forse il mondo voleva dirmi qualcosa.
All’interno c’erano i consigli più disparati, con continue rassicurazioni del genere “è normale cambiare continuamente umore e sentirsi a disagio, è solo la pubertà”.
Povera lettrice disgraziata, penserà davvero che questo passerà. E invece sarà semplicemente incazzata, acida, poi dolce e poi irritata semplicemente perché sì. Sì, il “perché sì” è un motivo universalmente riconosciuto come valido.
Ci sono giorni storti, in cui noi siamo ancora più storti della nostra luna storta, ma un giorno di istinti aggressivi e violenti compensa per tutte i pizzichi sulla pancia che ci siamo dati.
E quindi, gente di tutto il mondo, lasciate in pace noi povere con l’ormone impazzito, perché sì, perché lo dice anche la guida delle teenager e, se esistesse ancora, lo direbbe anche il giornalino “Cioè” con le risposte a tutti i quesiti del mondo nella sezione “La posta del cuore”.
Amen.

Annunci

1 Commento

Archiviato in A spasso nella mia vita

Una risposta a “Women: handle with care.

  1. Ma quando mai esiste una donna tutta d’un pezzo? Se c’è, è fredda come il marmo. Toc, toc.. C’è qualcuno? Risposta il sibilo del vento.
    L’ormone impazzito? Forse ma non nel senso che pensi tu. 😀
    Notte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...